sabato 21 aprile 2007

Please let me wonder

Per favore, lasciatemi immaginare. E' lo slogan della manifestazione Elettrowave. Cosa dovrei lasciarti immaginare? Di essere un bravo organizzatore di eventi? Cosa penseresti di una persona a cui dai un appuntamento e si presenta due ore dopo? E' proprio quello che è successo ieri sera. Questa gente mi dà appuntamento per le 11 (mi raccomando, mi avevano detto al telefono poche ore prima, arriva per le 11!) e all'una del mattino il loro inutile concorso non solo non era ancora iniziato, ma non era stato nemmeno montata la consolle. Ovviamente me ne sono andato. Andate a cagare voi e il vostro festival di merda, in vent'anni non avete imparato niente a livello organizzativo. Per non parlare della direzione artistica, a questo proposito Acne Di Zanzara vi offre uno scoop confidenzialissimo con le prime anticipazioni del festival Italia Wave (ex Arezzo Wave, hanno deciso di cambiare nome perchè ci andavano sotto coi soldi da due anni - "Hey ragazzi siamo nei casini, non ci stiamo più dentro economicamente" - "Tranquilli, ho io la soluzione, CAMBIAMO NOME AL FESTIVAL!"). Dimenticavo lo scoop. Il 19 luglio si esibiranno: Kaiser Chiefs, Mika, CSS, Avion Travel, A Toys Orchestra, Yo Yo Mundi. Ho già cominciato a soffrire di insonnia, non vedo l'ora che arrivi questo fatidico 19 luglio. Per pudore la "fuga di notizie" astutamente architettata dall'ufficio stampa si limita ad un solo giorno. Vedo nel vostro futuro, si chiama "ex promoter di festival musicale eseguono pulizie di scale e finestroni a prezzi onesti".

P.S. se avete trovato una cartella stampa nel cesso, quello era il suo posto.

2 commenti:

Sweetmisery ha detto...

ehm, veramente il festival quest'anno si fa a firenze, non più ad arezzo, ed è per questo che ha cambiato nome, mica per altro: sestofiorentinowave, concorderai, non ci stava granché bene..

Anonimo ha detto...

se non piace un evento è da stupidi buttare merda su chi lo organizza cosi'...senza tra l'altro motivare le proprie critiche... dalle mie parti si dice: se non sai certe cose, "salle"!