martedì 4 dicembre 2007

Luoghi comuni dell'indie rock


Luogo comune n.1: avere una bassista femmina. Luogo comune n.2: se oltre ad essere femmina è pure giapponese e gli altri membri del gruppo non lo sono, la credibilità indie-pendente raggiunge valori vertiginosi. Gli Enon possono mettere la crocetta su entrambi i luoghi comuni ma non sono un gruppo di merda. Non fanno solo filastrocche carine come quella del video (vedi qui), non per niente il loro leader è tale John Schmersal che si è fatto le ossa in un gruppo che spaccava negli anni 90, i Brainiac, probabilmente i primi ad usare le tastierine di plastica in un'epoca in cui nell'indie rock andava di moda la formazione solo chitarre e se non avevi solo chitarre eri un ricchione. Dopo aver contribuito a sdoganare la tastiera presso il pubblico eterosessuale (escludendo il modello a tracolla), Schmersal fonda gli Enon, che non sarà un gruppo di importanza fondamentale ma, fregandosene di stili e tendenze, scrive canzoni che ti prendono all'amo, trasformandoti in un boccalone. Stasera in un locale che quando arrivo io si nasconde.

Enon
The Garage (Sesto S. Giovanni)
4 dicembre 2007
h. 21:30
ing. 10 € + tessera 5 €

1 commento:

felix lalù ha detto...

e' vero cazzo anche blonde redhead (che pur essendo stati fighi ora hanno la catena scesa) hanno una bassista mangiaformiche che suona come se avessero dato in mano il basso a una vecchia qualunque in un ospizio qualunque, meglio se con l'alzaime
fa molto insdie ock, ma poi son cazzi dei altri che debbono fare anche la sua parte

anche quella dei coachamber cmq, pur non essendo giapponese, faceva cagare forte, ma loro non erano tanto indie