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martedì 24 luglio 2007

Rotolando verso il baratro

Negli ultimi giorni ho cominciato a risentire della calura che mi sprofonda dolcemente in una delle mie attività preferite: non fare un cazzo. Ovviamente non ho aggiornato il blog. Si avvicina il momento del Sabbath estivo (rigorosamente Black) che trascorrerò in una terra incastonata tra due vulcani. Cercherò di ascenderli entrambi, se riesco a trovare un pulmino/jeep/risciò a propulsione umana che mi trasli sulla cima (di certo non mi faccio quattro ore a piedi tra le pietraie riarse, "trekking" è una delle mie bestemmie preferite). Fra ieri e oggi però sono successe quattro cose che, se avessi avuto un vulcano a portata di mano, mi sarei gettato a pesce nel cratere. Quattro cose che mi fanno pensare (lo penso spesso, ma stavolta di più) "io non faccio parte della razza umana".

1) questo blog era tra i miei link (perchè conosco personalmente l'autore, mica per altro), compare questo post e lo depenno. Dopo tale post il blog ha cambiato indirizzo. Le prime due frasi sono pugnalate, leggi i commenti e ti metti a sparare dalla finestra.

2) in metropolitana una tipa seduta al mio fianco legge uno di quei quotidiani gratuiti (non chiedetemi quale). Il quotidiano è aperto a una pagina dove campeggia un'intervista ai ripugnanti Negramaro. Titolo cubitale dell'intervista: "Noi non siamo belli - noi piaciamo davvero". Non ho potuto leggere il nome del "giornalista". Meglio per lui/lei. Idiota.

3) il telecomando tv ha le pile quasi scariche e ogni tanto si blocca, non cambia canale. Si è bloccato sul canale che ospita anche l'autore di quell'aborto di blog di cui al punto 1. Stavano selezionando dei gruppi per mandarli a suonare a uno dei loro inutili eventi sponsorizzati. Tra i concorrenti c'è un gruppo che conosco e di cui vi ho già parlato, i Fresh Air Of Hiroshima. Di sicuro non eccezionali, ma se me li trovo come supporter di qualcuno che mi piace posso guardarmeli senza vomitare. Una sciagurata quanto ignota "giurata" delle selezioni sbotta: a me i Fresh Air Of Hiroshima sono piaciuti più di tutti, ma non possiamo mandarli a suonare a (nome dell'inutile evento sponsorizzato), sono troppo diversi dagli altri, il pubblico non capirebbe. Come dire che a un provino calcistico si presenta il nuovo Roberto Baggio e non viene preso perchè gli altri calciatori della rosa ci rimarrebbero male e il pubblico è troppo abituato a vedere in campo degli scarsoni.

4) Non mi mancherà. Perchè a Milano ci sono meno omicidi che a Los Angeles?

martedì 22 maggio 2007

Voglio esserci anch'io

Tra i blogger che sono stati accusati dal quotidiano pedofilo Avvenire di "spargere un'infame calunnia". Anzi, voglio essere scomunicato. Vedi qui sotto. Prossimamente trasmetteranno tutto il cofanetto (con inediti e bonus tracks) sulla Rai. Stay tuned.

Il prossimo passo nell'evoluzione dell'umanità deve essere per forza l'eliminazione della religione. Di tutte le religioni. Oppure Keith Richards che diventa papa, va bene lo stesso. Io sono qua che aspetto. Fatemi un fischio quando succede.

mercoledì 9 maggio 2007

La penso esattamente come te

Sono stato "rimproverato" telefonicamente per aver scritto questo. Tranquilli, mi sono difeso con eleganza. Va detto: Pino Scotto è un idolo immortale, un monumento vivente all'ignorantia metalli ma sbaglia un paio di cose. Il festival non si chiama più Arezzo Wave ma Italia Wave, e il Toro Loco (che ci piace poco) non è il direttore artistico di Italia Wave ma dell'Estate Fiorentina. Al di là di questi dettagli, sono pronto a controfirmare col sangue qualunque sua dichiarazione. Notare l'incredibile somiglianza (sono allo stesso punto di cottura) con Ozzy. Ma diversamente dal bollito britannico, ormai asservito alla causa di Mtv (secondo me è circonvenzione d'incapace), Pino si erge a capopopolo, è un vero maître à penser del moshpit e ha una massa di seguaci che lo incitano:

"purtroppo la merda è dappertutto non c'è niente da fare,meno male che ci sono personaggi come pino che dicono quello che pensano questo è sintomo che non siamo più in un sistema dittatoriale pino rules!!"

"Per la maglia dei SADIST meriti il posto di papa. Per tutto il resto...Pino presidente della Repubbl...del mondo!!"

"Grande Pino Scotto!! Via la mafia dal mondo della musica!!"

"ha qualcosa di verissimo da dire sulle cagate che derivano dall'assenza totale di cultura che caratterizza questo paese. Anche le manifestazioni che dovrebbero essere serie sono ormai barzellette. Grande Pino!"

"ih ma arezzo wave è solo per drogarsi in tranquillità mica è per la musica"

"la prima volta che do veramente ragione a Pino Scotto"

"arezzo wave fa davvero pena ormai"

Il popolo ha fame, e Italia Wave risponde "dategli gli Avion Travel!". Vota Pino Scotto! Vota Pino Scotto!

P.S. La tribuna catodica dalla quale il fine oratore lungocrinito può dire quel cazzo che vuole è di proprietà del figlio di Adriano Galliani. Intanto un imbecille che dovrebbe essere di sinistra dice questo.

sabato 5 maggio 2007

La piccola gaìna degli orrori

Per un esauriente trattato sull'argomento gaìna schiaccia qui. Prima di sprofondare nel gorgo etilico indotto da un "tanto non ho pagato l'ingresso" ho avuto lo scrupolo di vedere gli imbelli Dandi Wind, autori di musica da pista degli autoscontri. Anzi consiglio loro di lanciarsi senza indugio nella carriera di gestori di autopista elettrificata. Solo il succinto abbigliamento sadomaso della cantante (quasi nuda, peraltro sensuale nelle movenze come un pinocchio di legno) tiene le prime tre file incollate al palco. Ora della seconda birra e cominciano gli Horrors. Dimenticate quello che avete sentito su di loro, perchè la realtà è molto più semplice. Gli Horrors suonano garage punk con l'organo, punto. E anche piuttosto bene. Non sono un gruppo pacco, nè (per fortuna) gli eredi dei Sex Pistols. Le canzoni sono trascinanti (si dice "rock'n'roll", non "britpop") e allora perchè rimanete tutti immobili come dei baccalà? Una volta ai concerti si pogava. E nel (contenuto) pogo che si è acceso come una flebile fiammella sotto il palco c'erano più pelate che ciuffi. Questa gioventù mi fa schifo al cazzo, è la prima generazione che ascolta musica più tranquilla di quella che ascoltavano i loro genitori. Vado alla serata indie e non so se mi sembra di stare al raduno degli scout o al convegno dei parrucchieri. Ieri c'erano due disgraziati che sembravano più Horrors degli Horrors stessi (mi sono accorto che non erano loro perchè durante il concerto non erano sul palco). Forse puntano a farsi ingaggiare come sosia, alla maniera di Saddam Hussein. Al di là di queste due unità carbonio difettose, non c'erano altri portatori di look degni di sberleffo. Gli Horrors non cambieranno mai la storia ma non sentivo un gruppo inglese così convincente almeno dai tempi del primo album dei McLusky. E adesso qualche consiglio al gestore del locale che ha ospitato il concerto, per una migliore riuscita futura di serate come questa:

1) Non si chiedono 17 euro per un gruppo che suona quaranta minuti scarsi (il repertorio è quello che è)

2) Non si scaccia la gente due minuti dopo la fine del concerto (soprattutto perchè ci smeni, mi sembravano tutti ben disposti nei confronti del bancone bar)

3) Se poi la tua intenzione è quella di far pagare di nuovo chi vuole assistere ad una delle imperdibili serate con dj, allora sei uno stronzo.

4) Quindi vedi di andartene affanculo.

La serata si è poi oltremodo ingaìnata perchè il Fuco ha portato i suoi saluti al Pravda Vodka Bar ma non si ricorda tanto bene se i saluti sono stati accettati con la dovuta deferenza.

sabato 21 aprile 2007

Please let me wonder

Per favore, lasciatemi immaginare. E' lo slogan della manifestazione Elettrowave. Cosa dovrei lasciarti immaginare? Di essere un bravo organizzatore di eventi? Cosa penseresti di una persona a cui dai un appuntamento e si presenta due ore dopo? E' proprio quello che è successo ieri sera. Questa gente mi dà appuntamento per le 11 (mi raccomando, mi avevano detto al telefono poche ore prima, arriva per le 11!) e all'una del mattino il loro inutile concorso non solo non era ancora iniziato, ma non era stato nemmeno montata la consolle. Ovviamente me ne sono andato. Andate a cagare voi e il vostro festival di merda, in vent'anni non avete imparato niente a livello organizzativo. Per non parlare della direzione artistica, a questo proposito Acne Di Zanzara vi offre uno scoop confidenzialissimo con le prime anticipazioni del festival Italia Wave (ex Arezzo Wave, hanno deciso di cambiare nome perchè ci andavano sotto coi soldi da due anni - "Hey ragazzi siamo nei casini, non ci stiamo più dentro economicamente" - "Tranquilli, ho io la soluzione, CAMBIAMO NOME AL FESTIVAL!"). Dimenticavo lo scoop. Il 19 luglio si esibiranno: Kaiser Chiefs, Mika, CSS, Avion Travel, A Toys Orchestra, Yo Yo Mundi. Ho già cominciato a soffrire di insonnia, non vedo l'ora che arrivi questo fatidico 19 luglio. Per pudore la "fuga di notizie" astutamente architettata dall'ufficio stampa si limita ad un solo giorno. Vedo nel vostro futuro, si chiama "ex promoter di festival musicale eseguono pulizie di scale e finestroni a prezzi onesti".

P.S. se avete trovato una cartella stampa nel cesso, quello era il suo posto.

venerdì 20 aprile 2007

Stasera: non lo faccio per piacer mio...

...ma per dare figli a dio, era ricamato sulla camicia da notte di mia nonna. Insomma vado nella calca sudata dei Magazzini Generali, non per assistere allo show di Miss Gattina che mette dei dischi a caso (vedi video sopra del suo unico brano famoso che risale al 2001, dopodichè la dj di Grenoble è diventata meno significativa di un orario dei treni del 1992, ma continua a mettere i dischi dappertutto e ad essere additata come trendy-cool-figa), ma in qualità di giurato con fascia tricolore e togone per Elettrowave. Dovrò votare quale delle due proposte audio-video in scena nella cantina dei Magazzini potrà esibirsi su un palco secondario della manifestazione fiorentina intorno alle 14:30 di un mercoledì di luglio. Pretendo i free drink, e sono sicuro che voterò per i perdenti. L'ardua scelta è fra questi, che sembrano gli Orbital della stessa annata dell'orario dei treni di Miss Kittin, e questi, che invece sfoggiano un sound smaccatamente frocio e più al passo coi tempi cupi. Suggerimento: ci sarebbero posti di lavoro vacanti nel campo della derattizzazione dei convogli Intercity. More cowbell, porco dio.

Miss Kittin + Cabanne + Elettrowave A/V Contest
Magazzini Generali (Mi)
20 aprile 2007
h. 23:00
ing. € 25

giovedì 1 marzo 2007

Cosce rubate al gangbanging

Le petizioni online non servono a niente se non come valvola di sfogo per far sbollire l'indignazione, comunque ho ricevuto questo da BitBooking e mi sembra meritevole di attenzione. Il solo nominare la "manifestazione canora" mi fa venire l'orticaria.

Firmate questa petizione. Contro i compensi stellari elargiti dalla RAI televisione di stato nonostante il tetto di 272.000 euro previsto dalla Finanziaria. Nella stessa finanziaria vengono considerate "ricche" famiglie con reddito annuale superiore a 40.000 euro. Per mesi si è parlato solo di questo ed è stato chiesto agli italiani di stringere la cinghia "per il bene del paese". Adesso il ministro Nicolais firma una circolare che consente a Michelle Hunziker di essere retribuita 1.000.000 (un milione) di euro (escluse telepromozioni) per il duro lavoro che dovrà sostenere per una settimana (!), e 750.000 (sempre telepromozioni escluse) a Pippo Baudo per avere lavorato duramente per circa 6 mesi all'allestimento del carrozzone sanre*ese. Quanti italiani avrebbero preso volentieri il posto di Baudo e Hunziker per quei "miseri" 272.000 euro, cifra giudicata irrisoria dallo stesso governo che tassa mostruosamente tutti gli italiani dal reddito normale? Con che coraggio questi personaggi si presenteranno sorridendo dai teleschermi? Perchè le leggi NON sono uguali per tutti? Anche negli anni scorsi, è vero, c'erano cifre simili, ma proprio per questo era stato pensato, giustamente, questo tetto. Sarebbe stato segno di grande coerenza tener fede a quanto scritto in una legge dello stato, senza piegarsi alle regole del mercato televisivo. Baudo ci sarebbe stato comunque, ha dichiarato in una intervista che lui il festival lo farebbe anche gratis. Per quanto riguarda la Hunziker....se avesse detto "no grazie" avrebbe fatto solo una figura meschina e non credo che in Rai non ci sia un'altra ragazza carina e spigliata pronta a prendere il suo posto.
La coerenza del governo sarebbe stata senz'altro da ammirare.


Leggi anche qui.

venerdì 23 febbraio 2007

Domani: Demented Are Go!


Sono appena stato apostrofato con un categorico "tu non capisci un cazzo di musica" da questa simpaticissima personcina. La personcina era tra i miei link ed è stata immediatamente depennata. Il mio "non capire un cazzo di musica" deriva dal fatto di non apprezzare pietre miliari quali i Guillemots, gli Arcade Fire e i Bright Eyes. Accetterei un insulto del genere da un appassionato serio di musica classica (argomento che ignoro quasi del tutto), ma non da una che sbava per un branco di froci che si lamentano perchè i loro capelli non sono perfettamente da frocio (e che in questo momento emette dei gridolini perchè ha scoperto che sta per uscire il disco nuovo dei Travis - meglio la Pausini allora). D'altronde, la personcina ha il coraggio di scrivere questo e quindi è perfettamente in linea con la poetica dei suoi idoli:

"devo prepararmi un discorso da parrucchiere. secco, deciso e inappellabile. voglio una spuntatina alla frangia, che io ci veda ma che copra le sopracciglia. voglio una spuntatina dietro, massimo 2 cm, tutti pari, nessun accenno di scalatura, sfilatura, sfoltimento o come diavolo si chiama."

Ma parliamo d'altro. Per tutti quelli che come me non capiscono un cazzo di musica, domani ci sono i Demented Are Go!, per la prima volta a Milano. Io non so se ci vado, non sono esattamente i miei preferiti, ma rispetto agli aborti nominati sopra, Demented Are Go! tutta la vita. E' carnevale, e se vanno sul palco conciati da zombi putrefatti (come da video, non sempre lo fanno) potrebbe essere divertente. Andate e ignoratevi. Lei ci va.

DEMENTED ARE GO! + THE SNAKES + THE FRONTLINE
Rainbow Club (Mi)
24 febbraio 2007
apertura porte h. 17:30
ingresso non comunicato
previsto afterparty con dj psychobilly.

martedì 20 febbraio 2007

Ieri sera

Dopo gli inutili Psychofagist, grind/death senza pretese e molto spezzato (le magliette indossate da due di loro danno un'idea dei confini musicali: Nasum vs Blood Brothers), gli Ovo incantano. Molto meglio dal vivo che su disco. Li avevo visti anni fa e mi sembrano maturati enormemente, il suono è pieno nonostante abbiano solo chitarra e batteria, sembra non abbiano bisogno di nient'altro. Stile indefinibile: metal-noise-folk-hardcore minimalista, ma non vuol dire un cazzo. Centinaia di concerti disseminati in tre continenti sono serviti a qualcosa. Hanno anche un discreto aspetto performativo, comunque mai preminente rispetto alla musica. Serata piacevole con nutrita presenza di amici e conoscenti (tra i quali il Metallaro Negro e Manuel Furioso, che mi ha suggerito quello che ha definito “un grande gruppo”, i Neokarma Jooklo Sextet - sentiremo). Passiamo alla nota dolente.


Bruno degli Ovo mi comunica di essere stato fermato dalla finanza in Friuli, qualche giorno fa. Durante la perquisizione all'inutile ricerca di droga, saltano fuori 250 cd degli Ovo senza bollino SI*E, che vengono prontamente sequestrati dagli intrepidi agenti. Ora. Il cd è stato pubblicato da un'etichetta americana (la Load) che viene distribuita in Italia dalla Audioglobe, ci pensano quelli della Audioglobe ad applicare i bollini. Ma questi erano cd che la Load ha spedito direttamente agli autori senza passare dal distributore. In America il bollino SI*E non sanno nemmeno se esiste. Per di più l'imputato non è stato colto con le mani nel sacco, nell'atto di vendere i suddetti cd. Li aveva in macchina, non si può dimostrare che volesse venderli. Essendo l'autore, potrebbe benissimo regalarli agli amici. Bruno era parecchio preoccupato (si è beccato una denuncia penale, un processo lo attende). Mi ha raccontato che la stessa sorte da lui subita è toccata anche a una band americana in tour da quelle parti a cui per lo stesso motivo sono stati sequestrati mille cd. Soluzione proposta dai Difensori Della Legalità: “il vostro manager italiano avrebbe dovuto aspettarvi alla frontiera con mille bollini SI*E”. Ma lo sanno questi ignoranti come sono il novantanove per cento dei tour? Furgone scassato, dormire su un divano (quando va bene), mangiare quello che capita: il manager arriva con la Fase Tre, insieme all'albergo a cinque stelle, alla puttana in camera e al tour bus a due piani. Come al solito le forze dell'ordine sono forti coi deboli e deboli coi forti (sono sicuro che il tour bus di Shakira o di Tiziano Ferro non lo fermano, e secondo me ci nascondono dei bambini zoppi incatenati). Sembrano i bravi di Don Rodrigo. In Friuli transitano il traffico d'armi, di droga pesante e la tratta degli schiavi, ma di fermare i papponi rumeni non se ne parla. Hanno paura, o si intascano la busta. Sbirri, buoni solo a vessare gli onesti e a difendere gli interessi marci dei politicanti. Come in una banana republic sudamericana. Si vede soprattutto quando c'è da menare le mani. Mi vengono in mente due casi.

1 – G8 di Genova, 2001: i fantomatici “black bloc” fanno casino e devastano la città, le forze dell'ordine si mettono a smanganellare il settore pacifico della manifestazione. Non mi risulta che dei fantomatici “black bloc” ne sia stato arrestato alcuno – o almeno i mass media non l'hanno detto.

2 – Catania, 2007: gli ultras fanno l'intifada in strada. Nonostante cellulari, celerini, tenute antisommossa, addestramento, tecniche di dispersione delle folle, i nostri beniamini soccombono, ne prendono talmente tante che uno crepa e quaranta finiscono all'ospedale - non mi risultano feriti da ospedale tra i rivoltosi – o almeno i mass media non l'hanno detto.

Mi devo fidare di una polizia che non riesce a disperdere un gruppo di esagitati ed è invece dura e inflessibile col singolo che non ha fatto nulla? Non si stupiscano quindi i telegiornali e i benpensanti delle scritte sui muri firmate A.C.A.B. comparse dopo i fatti di Catania. Per quanto riguarda la SI*E, non mi resta che augurare a questi signori di spendere tutti i loro guadagni in medicine.