mercoledì 5 settembre 2007

Chupa chupa, chupacabra

Il chupacabra è un animale leggendario inventato dai genitori portoricani per spaventare i figli che già hanno quando hanno intenzione di farne degli altri e non vogliono i marmocchi in mezzo alle balle. Il web, che attira i creduloni come la merda le mosche, pullula di pagine che parlano di questa bestiaccia inesistente come se fosse reale. Il chupa (per gli amici) sarebbe particolarmente disgustoso in quanto succhierebbe il sangue dalle proprie vittime fino al dissanguamento completo, avrebbe capacità mimetiche come quelle del camaleonte, sarebbe capace di volare e raggiungerebbe i 250 chilometri all'ora quando corre (non è un uccello, non è un aereo... è un chupacabra!). Per giunta, puzzerebbe pure. Diversamente da quanto accade per altre bestie misteriose e famose (mostro di Loch Ness, Yeti, vampiro, Bigfoot, Gennaro Gattuso, veri vip in questa categoria), i creduloni non sono neanche d'accordo fra loro sull'aspetto del bistrattato chupa (e aggiungete anche l'illustrazione che vedete sopra). Perfino la criptozoologia non prende in considerazione l'ipotesi dell'esistenza di un animale degno della Troma. Ma dove non arriva la criptozoologia, arriva il Corriere Della Sera.

Un titolo definitivo e indiscutibile come "Il Chupacabra trovato in Texas" sarebbe in prima pagina per settimane su tutti gli organi d'informazione del mondo. Basti pensare alla risonanza che ha avuto la scoperta, pochi anni orsono, di un insignificante granchio peloso che vive nelle profondità del'Artico (o dell'Antartico, non ricordo). Una rapida ricerca su Google News con chiave "chupacabra" riporta SOLO l'articolo del Corriere. Vuoi vedere che il giornalista d'assalto Elmar Burchia ha fatto uno scoop planetario e mi vince il Pulitzer? Purtroppo no, è solo un'altra dimostrazione dell'incompetenza di chi scrive per professione in Italia.

Basta consultare qualche testata locale texana. Sorpresa! Non solo salta fuori che ritrovamenti del genere sono stati frequenti negli ultimi anni (l'animale misterioso è stato anche fotografato da vivo), ma l'ipotesi che si tratti del famigerato chupacabra viene citata solo come "curiosità", la tesi più accreditata è quella di un branco di coyote affetti da rogna. Ed è questa la vera notizia, in un posto popolato in prevalenza da allevatori la presenza di predatori malati è una grave minaccia.

Elmar Burchia (nome da giostraio romagnolo) è l'unico che ha detto "è un chupacabra". I giornalisti della KLTV e del San Mateo Daily Record hanno subito chiesto il parere dei veterinari, che hanno detto la loro verità. Cioè, coyote con la rogna o (più probabilmente) cane randagio con la rogna.

Adesso un po' di foto, giusto per turbare i soggetti più impressionabili. Qui la testa dell'animale trovato dalla signora Phylis Canion, che lo ha decapitato per farne un trofeo ("Mammaaa, posso mangiare il gelato?" "No Pierino, l'ho buttato, se no la testa del chupacabra nel freezer non ci stava"). E qui una foto dell'animale intero (è un cane morto da un bel po', non ci sono dubbi). Questo è l'animale misterioso fotografato da un cacciatore nel gennaio del 2006. E questo è stato identificato come coyote con la rogna. Anche questo (morto). Notate differenze sostanziali? Io no.

Probabilmente Elmar Burchia ha trovato una copia del grandioso Weekly World News nel cesso del charter che lo riportava da Cuba e ha copiato. Il Weekly è l'unico giornale che avrebbe potuto pubblicare una cosa del genere. Attento Elmar, potresti aver contratto anche tu la rogna, sappiamo cosa sei andato a fare a Cuba.

La cosa grave e ridicola è che l'articolaccio del Corriere si sta propagando a macchia d'olio. Viene citato come fonte sul chupacabra da Wikipedia (guardate in fondo), da molti blogger, ed è addirittura partito un thread di discussione su un forum calcistico. Lì, gli unici che osano mettere in dubbio le Sacre Scritture Della Sera sono milanisti. L'utente "noodles", l'unico coraggioso che parla di "bufala", addirittura ascolta gli Stranglers e ha un avatar fatto di foglie di marijuana. Devo fermarmi altrimenti cerco di dimostrare una presunta superiorità partendo da dati incompleti. Però siamo quelli con la bacheca più grossa, e sto gongolando. Chupa! Chupa!

P.S.
Ieri Elmar Burchia è stato pagato per ricopiare quest'altra colossale stronzata. Mo' lo tengo d'occhio.

5 commenti:

Solomacello ha detto...

VAI FUCO VAI A PALLA DI FUOCO!
tienimelo d'occhio il Burqa così lo andiamo a tirar di culo una volta o l'altra di persona

Anonimo ha detto...

Ciao,una piccola differenza nelle foto l'ho notata.Ad occhio le zampe anteriori dei chupacabra mi sembrano più piccole di quelle anteriori del coyote.

fuco ha detto...

e questo potrebbe anche essere la prova dell'esistenza di una sottospecie sconosciuta - però di sicuro non prova che sia il chupacabra, con le caratteristiche più o meno soprannaturali che chi ci crede gli attribuisce. insomma, sarebbe stato scoperto un animale finora sconosciuto, ma un normale animale.

Anonimo ha detto...

Ieri allo Zoo di 105 c'era il tizio che presenta ELISIR (su non so quale canale della RAI) e faranno una puntata su questo cosiddetto animale ritrovato.. Dato che secondo la Rai fior fior di scienziati non sono capaci a fare il test del DNA.
Questo animale sconosciuto sarebbe grigio e senza pelo, con gli occhi azzurri e con le zampe posteriori più lunghe delle anteriori. C'era l'ipotesi che vivesse sottoterra e che i recenti allagamenti li abbiano fatti uscire alla luce del sole,e , rincoglioniti dalla luce si fossero fatti stirare come dei cretini.
Io mi chiedo solo come un camguro grigio in miniatura possa vivere sottoterra..magari c'è una seconda dimensione Oo

Anonimo ha detto...

Di giornalisti take-away la rete è piena; quasi tutti li ha assunti il Corsera, i più micidiali Simona Markette Marchetti e El-marketta Burchia.

Dai un occhio qui Chupa

http://cairoli.simplicissimus.it/2007/11/come-vincere-una-protesi-con-un-concorso-di-bellezza-miss-landmine-2008.html#comment-3857

http://www.corriere.it/cronache/07_dicembre_04/protesi_miss_antiuomo_60b1fb90-a286-11dc-9440-0003ba99c53b.shtml


http://cairoli.simplicissimus.it/2007/11/una-marketta-scritta-biblicamente-simona-marchetti-e-il-corriere-della-sera.html