mercoledì 23 maggio 2007

Labbra rossonere

Prima la partita, poi la festa di una rivista che eleva vomito e scaracchi a fenomeni culturali, a espressione di una generazione. Per farlo prevede open bar alcolico. Qualunque sia il risultato della partita tale espediente sarà apprezzatissimo dal vostro Fuco. Ottimi a vedersi i Black Lips (che sanno essere anche molto più fuori e ignoranti di quello che vedete sopra), degli altri non voglio nemmeno sapere il nome. Prima però la partita. La Partita. LA PARTITA.

VICE 2nd Birthday Party feat.
The Black Lips
120 Days
Pulling Teeth (dj set)
Congorock (dj set)
Rolling Stone (Mi)
23 maggio 2007
h. 23:00
ing. libero con invito (ve lo pigliate qui ma tanto entrano tutti)

martedì 22 maggio 2007

Voglio esserci anch'io

Tra i blogger che sono stati accusati dal quotidiano pedofilo Avvenire di "spargere un'infame calunnia". Anzi, voglio essere scomunicato. Vedi qui sotto. Prossimamente trasmetteranno tutto il cofanetto (con inediti e bonus tracks) sulla Rai. Stay tuned.

Il prossimo passo nell'evoluzione dell'umanità deve essere per forza l'eliminazione della religione. Di tutte le religioni. Oppure Keith Richards che diventa papa, va bene lo stesso. Io sono qua che aspetto. Fatemi un fischio quando succede.

lunedì 21 maggio 2007

La serata si svolgerà stasera / 10

La lingua italiana sta per scomparire, sommersa non da dialetti, ma da un modo di esprimersi approssimativo, o peggio, da grugniti gutturali e ferini. Come avrebbe detto William S. Burroughs, il buco del culo prenderà il posto della bocca. Eccone una dimostrazione. Non ti è chiaro? Leggi qui!

· Da quando ti conosco, ti sei sempre proclamato un fiero costruttivista, un po’ suprematista, un po’ cubofuturista. Tu non dici neocostruttivista e neosuprematista, dici costruttivista e suprematista come se tu arrivassi direttamente da quegli inizi. Come è cominciato il tuo orgoglio di appartenenza? [morte al falso cubofuturismo ndr]

· La one-night si annuncia decisamente energica: non si indosseranno i tipici parei, si respirerà però la tipica atmosfera dei party sulla spiaggia. [tipico ndr]

· Feste jazz, country e musica r’-b’, gungle, revaival accompagneranno le vostre serate in un ambiente freaky lounge. Massaggi schazu, make up personalizzati vi prepareranno a vivere le calde notti estive. [l'eroina sta rimontando di brutto ndr]

· *** disegna un ambiente percettivo inedito, fra il teatro, l’installazione d’arte, il cinema e la session musicale, in cui il pubblico decide di volta in volta che posizione fruitiva assumere. [a me piace a pecora ndr]

· La band decide, dopo aver allontanato il cantante, anche per gusti personali, di avvicinarsi ad una musica ritmicamente più tranquilla, e melodicamente più originale, come il punk-rock, genere già affermato all’estero e quasi sconosciuto in Italia. [poteva essere vero nel 1978 ndr]

domenica 20 maggio 2007

Dare I say...

L'odore del deserto trasuda da questo secondo album di un progetto collaterale di un progetto collaterale: Dentro gli Hermano c'è John Garcia, ex cantante dei Kyuss (in ginocchio al loro cospetto!) e degli Unida (di questi non so se è ex, sta di fatto che non fanno niente da almeno cinque anni). Non è uno dei venticinque dischi rock da regalare agli alieni ma è comunque roba da ultimi della classe ignoranti, hard rock unto di olio motore. O stoner unto di olio motore, se vi piace parlare moderno. Non fatevi ingannare dalla copertina orrenda che andrebbe bene per i Linkin Park.

HERMANO
DARE I SAY...
SUBURBAN RECORDS BURBCD033 (2005)
320 kbps

tracklist here
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sabato 19 maggio 2007

Vedo e non vedo

Grande serata. Si comincia con un po' di filmati in pellicola presentati da Tony Conrad in persona che si scusa per quanto siano sperimentali. Tutta roba fatta a fine anni 60, che somiglia molto ai visual dei primi Pan Sonic. Se avete l'epilessia non guardate. Difficile fissare per più di qualche secondo un video come Straight And Narrow, ma se riuscite a superare i primi secondi di straniamento, la persistenza sulla retina delle immagini (nient'altro che righe parallele orizzontali e verticali alternate velocemente) farà il resto, il video pulsa, occupa tutto il campo visivo e dopo cinque minuti vedete pure il papa che fa un bocchino a tutto il conclave. Senza droga. Poi il concerto. Un'ora di improvvisazioni al violino col distorsore. Uno come Lee Ranaldo questa roba se l'è studiata a memoria. Bello all'inizio anche per la trovata scenica di suonare dietro un lenzuolo che, illuminato da dietro da una semplice lampadina, proietta l'ombra ingigantita di Conrad che si agita in preda alla vis improvvisatoria come neanche Jerzy Dudek. Un'ora di questa roba però è veramente estenuante, come le facce basite dei più stoici seguaci dei drones (quelli presentatisi col saio) mi hanno confermato. Pausa (durante la quale volevo quasi mollare il colpo e papparmi una quattroformaggi alla pizzeria Coccinella di piazza Minniti) e secondo set con gli Å. Tre batterie effettate in vari modi ad accompagnare l'inarrestabile Conrad, che, tra una balla e l'altra, ha suonato ininterrottamente per quasi due ore. Ma gli Å sono la vera sorpresa, sembrano i Faust, hanno un grande gusto per la psichedelia rituale e fricchettona. Birra a 2 euri, fresca e di marca, prezzo più basso dell'anno, nemmeno ai baracchini costa così.

venerdì 18 maggio 2007

Accantonare l'ignoranza per una sera

Come dite? Che senso ha un video così? Con sotto della musica tutta uguale e rumorosa? L'uomo dietro questa roba è Tony Conrad. Uno che la fa dal 1962 (con gente come John Cale e LaMonte Young, mica con dei pirla). Uno che nel 1972 ha fatto un disco straordinario con gli allora sconosciutissimi Faust. Uno che sa fare musica con un pezzo di pellicola cinematografica (vedi qui). Minimalismo, si chiama. E adesso è pure di moda. Vedi Sunn O))), Thrones, Growing, Justin K. Broadrick, Earth eccetera. Quasi tutta roba di cui ho già parlato su queste pagine. Con pigrizia e mentalità ovina, Acnedizanzara non può esimersi dal parlare di ciò che fa Tendenza. Insomma serata pettinatissima in un loft adibito a galleria d'arte. Con Conrad suonano gli Å. E si proietteranno dei video tutti uguali e ripetitivi. Presentarsi con saio ed espressione penitente.

Tony Conrad & Å
O'Artoteca (Mi)
18 maggio 2007
h. 20:30
ing. 10 €

mercoledì 16 maggio 2007

Stasera non vedremo

I Municipal Waste, in quanto annullati. Plaudono gli infermieri del pronto soccorso. Osservate i due massacri: il primo è pogo laocoontico come si faceva una volta, nel secondo un tamburo vola in mezzo al pubblico. Per del casino vero schiacciate play in contemporanea su entrambi.

Poi: manca ancora una settimana e già non ci sto dentro più. Ho spedito un'altra canzone agli alieni (The Sonics - Cinderella) e mi hanno regalato una macchina del tempo tascabile, così stasera vado a vedermi i Velvet Underground al Max's Kansas City.