mercoledì 13 febbraio 2008

La serata si svolgerà stasera / 34

Cinque ulteriori motivi per burlarsi degli uffici stampa e degli eventi risibili che promuovono! Non ti è chiaro? Leggi qui!

· Le persone di sesso opposto che un software identificherà come affini riceveranno un sms di risposta con il nickname del loro matching [e vai con una session di transsexual gangbanging ndr].

· Le croci, tema-simbolo, pendono da catenelle di bronzo e ricompaiono piazzate a mò di trofei su giubbotti e pantaloni, come intarsi di cavallino o borchiature hard-rock [gli "stilisti" arrivano oggi a quello che i metallari fanno da trent'anni ndr].

· Eccoci giunti ad un nuovo capitolo della super trasformata *** [supertrasformata! ndr], la discoteca del terzo mellennio al raggiungimento del suo settimo anno di attività; il primo teatro disco azione, quello che meglio ha saputo accontentare i trendsetter "ballerini” dell’Italia contemporanea [chissà perchè al concetto di "trendsetter ballerini" associo inconsciamente "Montecitorio" ndr].

· Con le Mudra si muovono e si posizionano le mani disegnando nell’aria dei simboli misteriosi, preziosi: un linguaggio speciale per attivare una comunicazione altrettanto speciale [ma soprattutto internazionale ndr].

· Diplomato a Salerno presso ITC con voto 37/60, ha provato ad iscriversi alla facoltà di giurisprudenza, ma per il suo carattere un po’ ribelle, mentre si accingeva a sostenere il suo primo esame di filosofia del diritto, con il Prof. Catania, veniva allontanato dall’università [dal curriculum vitae di un vocalist da discoteca ndr].

martedì 12 febbraio 2008

Zombified

Professionalità consumata e scarso successo sono due caratteristiche quasi indispensabili perchè dei musicisti entrino tra le mie preferenze. Se i musicisti in questione suonano anche rock'n'roll, blues o un loro derivato per quanto mi riguarda sono a posto. Se, inoltre, possono vantare qualche pur minima similitudine con i Cramps gli mando un biglietto d'auguri quando viene Halloween (peccato non abbia l'indirizzo di questi, comunque andate sul sito e chiedete loro di venire a suonare nella vostra città - difficile però che si muovano dagli stati del Sud). Come si fa a non amare una band che sponsorizza un pilota di speedway? Naturalmente abbiamo a che fare con una piccola comunità di sfigati totali e il loro centauro al momento è in sedia a rotelle perchè si è fracassato tutte le ossa tranne quelle dei mignoli. Vantano un nome spettacolare, La Cultura Sudista Nelle Sgommate: interpretazione libera, possono essere sia sull'asfalto che nelle mutande. Oltre a questo disco, tour ep australiano in edizione limitata che potrebbero pure essersi dimenticati di aver registrato, eccovi una foto: da stampare, ritagliare e incollare sul cruscotto della mietitrebbia.

SOUTHERN CULTURE ON THE SKIDS
ZOMBIFIED
CORTEX CTX113CD (1998)
192 kbps

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lunedì 11 febbraio 2008

Scritte & cartelli / 17

Milano, via Orti, parte seconda. A giudicare dalla quantità di scritte bollite che compaiono in questa via potrei addirittura inaugurare un sottogenere della rubrica, intitolato "i fulminati di Porta Romana". In particolare, questa iscrizione è secondo me ispirata dalla presenza nelle immediate vicinanze del bar di LifeGate, oscura setta che spilla soldi a una delle varietà di creduloni catalogate più di recente: quelli che credono a pirlate come ecosostenibilità, medicina olistica, reiki, musicoterapia, cromoterapia e via delirando. I link precedenti possono essere spunto per infinite prese per il culo, però, "chissà come mai" nel loro bar il caffè costava un euro già nel lontano 2006 - quando si tratta di fotterti sono sempre un passo più avanti degli altri.

"Asha" mi fa venire in mente la setta di Osho, quel finto guru hindustano che faceva collezione di Rolls Royce e copulava con una ventina di conigliette (i suoi seguaci non l'hanno mai capito ma è questo il vero modo per raggiungere la "pace interiore"). Quando aderisci alla sua malefica organizzazione, Osho ti cambia il nome di battesimo, prendendolo da un non meglio specificato "libro sacro". Un'adepta che ho conosciuto si chiama "Sargam", che non è una fabbrica di carrelli elevatori di Castelfranco Veneto. "Asha" con tutta probabilità all'anagrafe risulta come Rosaria Lo Cascio: prendere il nome di una che ha cantato con Ornette Coleman (ma è andata anche a Sanremo al cospetto di Beppe Grillo - culto totale) fa senza dubbio più figo. Sarà grazie al nuovo appellativo che ha conquistato il cuore dell'ignoto scrivano? Gli avrà aperto i chakra? Impossibile saperlo. Asha, concedi le tue polpose grazie al povero innamorato, o finirà reincarnato in un dattero.

Spin off: sabato scorso mi sono imbattuto casualmente nella cromoterapia. Ero in una piscina dotata di "doccia cromoterapica". E' una comune doccia in cui ci sono delle lampadine intermittenti blu, verdi e rosse (intermittenti ma lente, non tipo strobo da discoteca). La sensazione è quella di trovarsi in un ristorante cinese in cui piove dentro: manca solo la puzza di ravioli al vapore. Ci credo che le droghe sono illegali. Pensate cosa succederebbe se del semplice hashish finisse in mano a qualcuno che si storta guardando tre lampadine.

mercoledì 6 febbraio 2008

C'è del marcio in Danimarca / 2


Quando sento un ritmo così non capisco più un cazzo, che ci volete fare. Il ritmo dei Raveonettes, sempre danesi (a volte possono essere anche dei plausibili discendenti dei Jesus & Mary Chain). La sparuta scena danese mostra pure piacevole versatilità (vedi il concerto segnalato ieri, a me piacciono parecchio anche questi) e sono sicuro che da qualche parte nello Jutland si nasconde del metal. Al contrario di un'altra scena in cui secondo qualcuno c'è solo indiepop di merda (carini - svenevoli - sensibili: al muro) o cantautori oratoriani (anelli di congiunzione tra l'essere umano e i papaboys - le persone di buon gusto sono sconsigliate dal visitare i link precedenti, che ho messo solo per dovere di trash). In realtà in Italia c'è davvero qualcosa di diverso ("di migliore" dico io - questione di gusti, è però innegabile che tutti questi siano bravi dal vivo e gli altri no), ed è una vergogna che se ne parli pochissimo. Per par condicio mettiamo anche questi, ignorantissimi (il primo che indovina a che film è ispirato il video vince) - mille volte meglio cantare "rischia la galera, fatte rispettà" che "i tuoi discorsi metafisici sui fori dei piercing che si richiudono". Bimbo, la metafisica non c'entra una cippa di cazzo, non sei un poeta, impara a suonare.

Ma sto andando troppo fuori tema (dalla prima riga direte voi), il fatto è che mi girano le balle a elicottero confrontando la situazione politico-sociale italiana con le tematiche espresse da un sedicente "underground cantautoriale" che segretamente aspira al Festival di Sanremo. I Raveonettes potrebbero piacere anche a qualche tipa con la maglietta a righe, scordatevi però che costoro sappiano o vogliano ballare come le tipe del video - le milanesi certe cose le fanno solo su myspace e forse ci riescono al quinto tentativo. Rock'n'roll basilare, vecchio come il cucco, senza menate e che esce su major: ormai è una cosa di cui vantarsi a testa alta. I venduti sono quelli che vorrebbero. Fate con calma, che fino a lunedì non potrò leggere i vostri insulti.

THE RAVEONETTES
MUSICDROME (MI)
10 FEBBRAIO 2008
h. 21:30
ing. 15 €

martedì 5 febbraio 2008

C'è del marcio in Danimarca / 1


Fra oggi e domani vi anticiperò cosa c'è di bello da vedere a Milano nel fine settimana. Cose a cui non potrò assistere visto che giovedì al canto del gallo mi dirigerò verso questo bel posto e ci resterò fino a domenica sera. Caso vuole che entrambi i gruppi che suoneranno provengano da una terra nordica e ospitale ma che non è mai stata fertile musicalmente. Meglio pochi e buoni che un tanto al chilo e scadenti, comunque.

I primi a calcare il patrio suolo maledetto dagli indioti saranno gli Efterklang, band penalizzata dalla geografia. Fossero infatti nati in Islanda avrebbero lo stesso ritorno di pubblico dei vari Sigur Ròs o Mùm che a me, al contrario dei danesi, non sono mai piaciuti. Eterei, struggenti, crepuscolari, neoclassici ecc. ma anche inquietanti e capaci di incisivi interventi elettronici, il video è davvero una roba da malati (bello il paralitico bicefalo). Sono in otto e mi chiedo come potranno sistemare tutta la loro strumentazione sul palchetto di cinque metri quadri della Casa 139. Assomigliano non poco ai progetti collaterali dei Godspeed You! Black Emperor, entrambi di gran lunga migliori del gruppo madre, insomma grandi spazi, aria limpida e l'aleggiar leggero della morte. Sembra interessante e ancor più sprofondato in uno struggimento inconsolabile il loro supporter. Se l'atmosfera della musica corrisponde davvero allo stato d'animo dei musicisti, vista Milano potrebbero optare per un suicidio lampo e di massa. Vederli ora per non rimpiangerli poi.

EFTERKLANG + PETER BRODERICK
LA CASA 139 (MI)
7 FEBBRAIO 2008
h. 21:30
ing. 10 € + tessera ARCI

lunedì 4 febbraio 2008

I'm a lucky guy

Come promesso. Progetto collaterale di Judah Bauer (chitarrista della Blues Explosion) insieme al fratello batterista, piuttosto cane a dir la verità, sa picchiare ma non ha il senso della misura ed è pure macchinoso nei cambi di ritmo. Limiti che sono per fortuna più evidenti dal vivo che sul disco. Ci pensa Judah a tenere in piedi la baracca. I Venti Miglia hanno fatto prima un buon disco di delta blues sporchissimo, poi questo, più melodico e piacione, poi altri tre che non mi è sembrato il caso di comprare. Decisione che devono aver preso in parecchi, in quanto il Bauer è praticamente scomparso dalle scene. Ha fatto parte lo scorso anno della Dirty Delta Blues Band di Cat Power per qualche data, qui una foto, lui è il secondo da destra, rendetevi conto di come sta messo quest'uomo. Sì, quello coi capelli bianchi è il famoso stilista ricchione Karl Lagerfeld. Come siano finiti insieme nella foto due personaggi così agli antipodi non è dato sapere, temo che Bauer abbia concesso dietro pagamento parti del suo corpo al damerino. L'ano, se va bene. Un organo interno, se va male. Alla fine il ragazzo non è così fortunato come il titolo vorrebbe far credere.

20 MILES
I'M A LUCKY GUY
FAT POSSUM 0319-2 (1998)
320 kbps

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venerdì 1 febbraio 2008

La serata si svolgerà stasera / 33

Comunicazione di servizio: stasera a Milano c'è un bel concerto ma non ci posso andare causa impegni presi in precedenza. Meglio che ve lo fate raccontare da un metallaro. Se invece siete froci andrete qui e sono sicuro che avete già in mano i biglietti per questa pirlata (dress code: marinaretto). Mentre il vostro animo è attanagliato dalle ombre dell'indecisione, vi consiglio di proseguire nella lettura di cinque nuove idiozie diffuse dagli uffici stampa più trendy. Dopo, optare per i Firebird sarà più facile. Non ti è chiaro? Leggi qui!

· Se la tua ricerca si basa esclusivamente su Bellezza e Libertà, il prodotto è solo un alterazione dell’ego... Amore e Verità sono le fondamenta della rivoluzione bohemienne... sono la luce che indica la strada, ...ma non sanno pregarti! Sta nel coraggio di vivere per questi ideali la giustificata speranza, della fenice, di rinascere... [non è una quartina di Nostradamus, ma una mostra di quadri ndr]

· ***, artefice del successo negli scorsi anni dei martedì del ***, meta del jet set dello spettacolo, con partecipazione di attori/attrici e special party che erano un faro nella notte infrasettimanale dei trend-clubbers [un faro: l'ultima cosa che hanno visto mentre procedevano contromano ndr].

· Ciò accade in un periodo di tempo molto particolare, compreso tra il 5 e l’11 novembre; è un accordo armonioso che può portare ad una importante trasformazione alchemica... Finestra energetica del tempo, varco intra-dimensionale [beam me up, Scotty ndr], potente attivazione vibrazionale...

· ...e se ve l’avessimo detto prima che sarebbero venuti a trovarci i CENTOCELLE NIGHTMARE (che spogliarello mozzafiato in consolle!), ROCCO CASALINO del Grande Fratello e i TNT? [forse ci sarei venuto. Col mitra ndr]

· Il mercoledì sera questo diventa una experience night. I suoni si susseguono in un crescendo di situazioni, di effetti sonori, di melodie il tutto sul ritmo [vuol dire: c'è della musica ndr].